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Progettare oltre il presente

La sostenibilità oggi si misura attraverso dati, processi e risultati verificabili. In uno scenario in cui fino all'80% dell'impatto ambientale di un prodotto viene determinato già nella fase di progettazione, il design assume un ruolo decisivo nella costruzione di soluzioni capaci di ridurre consumi, sprechi e necessità di sostituzione nel tempo.

La qualità di un progetto si valuta oggi lungo tutto il suo ciclo di vita: dalla provenienza delle materie prime alla gestione energetica dei processi produttivi, fino alla possibilità di riutilizzare o riciclare i componenti, con un approccio che supera la singola performance del prodotto per considerare l’insieme delle scelte che ne determinano gli effetti complessivi.

Il design sostenibile di Frezza

Oltre la logica della sostituzione

Le soluzioni più sostenibili sono spesso quelle che non richiedono di essere sostituite. Secondo l'Agenzia Europea dell'Ambiente, prolungare la vita utile dei prodotti rappresenta una delle strategie più efficaci per ridurre la pressione dei consumi sull’ambiente. Ogni anno aggiuntivo di utilizzo consente infatti di distribuire su un periodo più lungo le emissioni e le risorse impiegate per la produzione, trasformando la durabilità in un vero indicatore di qualità progettuale.

Soluzioni modulari e adattabili, progettate per evolvere insieme alle esigenze degli spazi, consentono infatti di estendere l’adoperabilità degli arredi e di ottimizzare l'impiego delle risorse nel tempo, valorizzando gli investimenti nel lungo periodo. Frezza ha recentemente ottenuto la certificazione FEMB LEVEL 3 che riconosce un approccio integrato alla sostenibilità. Lo standard combina la dimensione ambientale del prodotto con quella sociale, valutando l’uso responsabile di materiali ed energia, la riduzione dell’impatto ambientale lungo l’intero ciclo produttivo e l’attenzione a temi come inclusività e responsabilità sociale d’impresa, estese all’intera catena di fornitura.

(Insights) Secondo i dati Eurostat sul Circular Material Use Rate, nell’Unione Europea solo il 12% circa dei materiali utilizzati proviene da fonti riciclate o riutilizzate, mentre la restante quota deriva ancora da risorse vergini. Questo evidenzia come, nonostante i progressi nella gestione dei rifiuti, l’economia europea resti ancora fortemente lineare, rendendo sempre più centrale l’impiego di materiali secondari nei processi di progettazione e produzione.

Il design sostenibile di Frezza

Un nuovo paradigma progettuale

Per lungo tempo, la qualità di un prodotto è stata associata principalmente alla sua solidità, alle prestazioni e all’estetica. Questi aspetti oggi sono ancora indubbiamente rilevanti, ma non sono più sufficienti a definire da soli l'eccellenza progettuale.

La crescente attenzione verso l'impatto delle attività produttive sull’ecosistema sta infatti ampliando il concetto stesso di qualità, includendo criteri come la selezione responsabile dei materiali, la possibilità di riparare, riutilizzare o riciclare i componenti e l'efficienza dei processi lungo tutta la filiera. In questa prospettiva, progettare significa considerare non solo il risultato finale, ma anche le conseguenze che ogni scelta genera nel tempo: una visione più ampia del valore di un oggetto, che vede sostenibilità, innovazione e responsabilità come elementi complementari di uno stesso approccio progettuale.

(Insights) Secondo i dati della Commissione Europea relativi ai flussi dei rifiuti nell’UE, circa l’80-90% dei rifiuti di mobili viene incenerito o inviato in discarica, mentre solo poco più del 10% viene riciclato, evidenziando una limitata valorizzazione dei materiali a fine vita e la necessità di implementare soluzioni progettuali più circolari.

Un nuovo paradigma progettuale

In Europa, l'evoluzione normativa e gli standard di sostenibilità stanno trasformando la durabilità e la riparabilità in nuovi parametri di eccellenza. In un panorama sempre più attento alla trasparenza e ai criteri ESG, le certificazioni rappresentano uno strumento concreto per distinguere l’impegno reale dalle semplici dichiarazioni. La certificazione FEMB LEVEL 3 nasce proprio con l'obiettivo di offrire una valutazione completa e verificabile dei processi aziendali, integrando aspetti ecologici e sociali all'interno di un unico standard riconosciuto.

Una certificazione che valuta non solo il prodotto, ma anche gli stabilimenti produttivi e l'organizzazione attraverso quattro aree di impatto: materiali, energia e atmosfera, gestione delle sostanze chimiche e responsabilità sociale. Con collezioni certificate e un approccio che considera l'intero ciclo di vita del prodotto, Frezza interpreta la sostenibilità come una componente essenziale della qualità progettuale. Un percorso che guarda oltre il presente, trasformando la responsabilità in valore concreto per gli spazi e per le persone che li vivono.

Scopri l'impegno di Frezza per una progettazione sostenibile, certificata e orientata a generare valore nel tempo.